SEX BOMB da IL FATTO
Saperi. In assenza di un grande collettore politico prevalgono le specializzazioni, manca il dialogo tra i saperi e la frammentazione blocca le potenzialità del pensiero critico. Una parziale cartografia degli studiosi italiani di varie discipline
Cultura, Saperi, Università, Dialogo
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SEX BOMB da IL FATTO

Sex Bomb

MARCO TRAVAGLIO  13 Marzo 2025

Casomai qualcuno nutrisse ancora qualche dubbio, da ieri è ufficiale: la cosiddetta Europa, che mosse i primi passi 60 anni fa partendo da un’intesa commerciale per evitare future guerre fratricide dopo averne scatenate due mondiali in un quarto di secolo, dichiara guerra alla pace proprio mentre a Gedda si tenta di chiudere il conflitto in Ucraina. E la dichiarazione di guerra alla pace va addirittura oltre l’osceno piano ReArm Europe (anzi, chiamiamolo Sex Bomb) da 800 miliardi imposto da Von der Leyen&lobby delle armi a un Parlamento silenziato ed espropriato del diritto di voto con un trucchetto da magliari. La risoluzione che lo ingoia a scatola chiusa ha ottenuto il Sì di 480 eurodeputati su 677 (tra cui FdI, FI e 10 Pd), il No di 130 (fra cui Lega e 5Stelle) e l’astensione di 67 (fra cui gli altri 11 Pd). Ma la seconda, sull’Ucraina, è – se possibile – ancora peggiore. Leggiamo e inorridiamo: l’Ue accusa gli Usa di un “apparente cambio di posizione” sulla guerra per essersi financo “riappacificata con la Russia” e chiede di “aumentare in modo significativo il sostegno militare a Kiev” e le sanzioni a Mosca per aiutare l’Ucraina a rifiutare il negoziato di pace proposto da Trump, che l’Europa in assetto di guerra ripudia. Cioè: mentre Zelensky sposa finalmente la tregua e il mondo attende trepidante la risposta di Putin, l’Ue si propone esplicitamente di sabotarla per spingere gli ucraini a continuare a farsi ammazzare per nulla, visto che il loro presidente ammette l’impossibilità di recuperare i territori perduti. Poi li illude che entreranno presto non più nella Nato, ma nell’Ue: traguardo remoto, visti i costi esorbitanti sia per Kiev sia per i 27.

Questa vergogna ha ottenuto 442 Sì, 98 No e 126 astensioni. Fra gli ignavi c’è tutto FdI, mentre FI e Pd han votato addirittura Sì (solo il capogruppo Zingaretti ha detto No e Strada e Tarquinio si sono incredibilmente astenuti). Ancora No da Lega e 5Stelle. Un pensiero commosso di saluto va a Elly Schlein, che per una volta ne aveva azzeccata una – il No al riarmo – e infatti è stata sconfessata non da mezzo partito, ma da tutto: nessuno dei 21 eurodeputati ha votato No come lei chiedeva (10 Sì e 11 astenuti). E non su una questione marginale, ma su un passaggio storico: la scelta fra un’Europa di pace e cooperazione e un’Europa in assetto di guerra. Spiace dirlo, ma dopo una sconfessione così plateale non si vede come la Schlein – che stavolta ha ragione da vendere – possa restare alla guida del Pd che la ripudia all’unanimità. Non s’è mai visto un partito in cui il leader e la Direzione nazionale dicono una cosa e tutti gli altri fanno l’opposto. A questo punto, delle due l’una: o la Schlein espelle tutti e 21 i suoi eurodeputati, oppure fa domanda di iscrizione ai 5Stelle.

I no di Lega e 5S, i sì di FI e FdI: ecco i voti degli italiani

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Fq  13 Marzo 2025

Ecco come hanno votato gli europarlamentari italiani sulle due risoluzioni.

Partito Democratico

Nicola Zingaretti: astenuto sul riarmo, no aiuti.

Lucia Annunziata: sì riarmo (corretto in astensione), sì aiuti.

Brando Benifei: astenuto sul riarmo, sì aiuti.

Stefano Bonaccini: sì riarmo, sì aiuti.

Annalisa Corrado: astenuta sul riarmo, sì aiuti.

Antonio Decaro: sì riarmo, sì aiuti.

Giorgio Gori: sì riarmo, sì aiuti.

Elisabetta Gualmini: sì riarmo, sì aiuti.

Camilla Laureti: astenuta sul riarmo, sì aiuti.

Giuseppe Lupo: astenuto sul riarmo, sì aiuti.

Pierfrancesco Maran: sì riarmo, sì aiuti.

Alessandra Moretti: sì riarmo, sì aiuti.

Dario Nardella: astenuto sul riarmo, sì aiuti.

Pina Picierno: sì riarmo, sì aiuti.

Matteo Ricci: astenuto sul riarmo, sì aiuti.

Sandro Ruotolo: astenuto sul riarmo, sì aiuti.

Cecilia Strada: astenuta sul riarmo, astenuta sugli aiuti.

Marco Tarquinio: astenuto sul riarmo, astenuto sugli aiuti.

Irene Tinagli: sì riarmo, sì aiuti.

Lello Topo: astenuto sul riarmo, sì aiuti.

Alessandro Zan: astenuto sul riarmo, sì aiuti.

Forza Italia

Fulvio Martusciello: sì riarmo, sì aiuti.

Salvatore De Meo: assente.

Herbert Dorfmann: sì riarmo, sì aiuti.

Caterina Chinnici: sì riarmo, sì aiuti.

Marco Falcone: sì riarmo, sì aiuti.

Letizia Moratti: sì riarmo, sì aiuti.

Giusi Princi: sì riarmo, sì aiuti.

Massimiliano Salini: sì riarmo, sì aiuti.

Flavio Tosi: sì riarmo, sì aiuti.

Lega

Paolo Borchia: no al riarmo, no aiuti.

Susanna Ceccardi: no al riarmo, no aiuti.

Anna Maria Cisint: assente.

Aldo Patriciello: no riarmo, no aiuti.

Silvia Sardone: no riarmo, no aiuti.

Raffaele Stancanelli: no riarmo, no aiuti.

Isabella Tovaglieri: no riarmo, no aiuti.

Roberto Vannacci: no riarmo, no aiuti.

Fratelli d’Italia

Carlo Fidanza: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Sergio Berlato: sì riarmo, no aiuti.

Stefano Cavedagna: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Carlo Ciccioli: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Alessandro Ciriani: assente.

Giovanni Crosetto: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Elena Donazzan: sì riarmo, astenuta sugli aiuti.

Pietro Fiocchi: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Alberico Gambino: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Chiara Gemma: sì riarmo, astenuta sugli aiuti.

Paolo Inselvini: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Lara Magoni: sì riarmo, astenuta sugli aiuti.

Mario Mantovani: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Giuseppe Milazzo: assente.

Denis Nesci: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Michele Picaro: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Daniele Polato: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Nicola Procaccini: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Ruggero Razza: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Antonella Sberna: sì riarmo, astenuta sugli aiuti.

Marco Squarta: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Francesco Torselli: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Francesco Ventola: sì riarmo, astenuto sugli aiuti.

Mariateresa Vivaldini: sì riarmo, astenuta sugli aiuti.

Movimento 5 Stelle

Pasquale Tridico: no riarmo, no aiuti.

Giuseppe Antoci: no riarmo, no aiuti.

Danilo Della Valle: no riarmo, no aiuti.

Mario Furore: no riarmo, no aiuti.

Carolina Morace: no riarmo, no aiuti.

Valentina Palmisano: no riarmo, no aiuti.

Gaetano Pedullà: no riarmo, no aiuti.

Dario Tamburrano: no riarmo, no aiuti.

Alleanza Verdi-Sinistra

Cristina Guarda: no riarmo, astenuta sugli aiuti.

Mimmo Lucano: no riarmo, astenuto sugli aiuti.

Ignazio Marino: no riarmo, sì aiuti.

Leoluca Orlando: no riarmo, astenuto sugli aiuti.

Ilaria Salis: assente.

Benedetta Scuderi: no riarmo, astenuta sugli aiuti.

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