SBILANCIAMOCI: UN’ALTRA LEGGE DIBILANCIO È POSSIBILE CONTRO IL RIARMO E L’AUSTERITÀ da IL MANIFESTO
Sbilanciamoci: un’altra legge di bilancio è possibile contro il riarmo e l’austerità
Mario Pierro 05/12/2025
La «controfinanziaria» Presentata al Senato l’iniziativa della campagna «Sbilanciamoci!»: 111 proposte, a saldo zero, da oltre 55 miliardi di euro: pace, ambiente, welfare
Anche quest’anno il rapporto annuale della Campagna «Sbilanciamoci!» composta da 55 realtà ha offerto un’alternativa alle legge di bilancio scritte dal governo Meloni e ancora impantanata al Senato. Quella presentata ieri al Senato è una finanziaria alternativa, a saldo zero, da oltre 55 miliardi di euro, con 111 proposte praticabili, ispirate a un «modello alternativo e realistico» di politica economica ha detto il portavoce della Campagna, Giulio Marcon.
Una cifra incomparabile rispetto all’importo modesto da 18,7 miliardi stabilito dal ministro dell’economia Giancarlo Giorgetti, risultato dell’applicazione dell’austerità ancora più fanatica di quanto richiesto nel 2026 da Bruxelles. Le risorse possono essere trovate , ad esempio, tagliando o riconvertendo i sussidi ambientalmente dannosi (24 miliardi di euro), che le destre che fanno gli interessi del capitalismo fossile nemmeno nominano.
Oppure riducendo le spese per i sistemi d’arma che per la Nato dovranno crescere al 5% del Pil, tutto compreso, entro il 2035. Sbilanciamoci rompe il ricatto della lobby armata euroatlantica, e del padrino della Casa Bianca Trump. La proposta chiave è la riduzione della spesa militare, con un taglio di 4 miliardi all’acquisizione di nuovi armamenti e la riduzione degli effettivi militari. Alla sanità pubblica vanno destinati lo 0,15% del Pil nel 2026, lo 0,30% nel 2027 e lo 0,50% nel 2028. in totale: 23 miliardi per la salute dei cittadini, per evitare di ritrovarci ogni anno con 4 milioni di italiani che non hanno i soldi per curarsi.
Viene finalmente prospettata una riforma della fiscalità progressiva. Perché i lavoratori devono pagare – in termini percentuali – più tasse dei loro datori di lavoro? Sbilanciamoci parla invece di un fisco capace di generare 27 miliardi di euro in più. La misura di maggior impatto è l’introduzione di una tassa dell’1% sui patrimoni superiori a 5 milioni di euro, che da sola produrrebbe 18 miliardi di euro di gettito extra. Si propone inoltre un aumento della progressività dell’Irpef con tre nuovi scaglioni per i redditi più alti (45% tra 100 e 200mila euro, 50% tra 200 e 300mila euro, 55% sopra i 300mila euro).
Le destre al potere respingono il salario minimo. Sbilanciamoci, invece, propone circa 5,6 miliardi di euro per l’introduzione di un salario minimo agganciato all’inflazione, l’assunzione di nuovi ispettori del lavoro e la riduzione dell’orario lavorativo, superando al contempo la logica della decontribuzione per le imprese perseguita anche dal governo Meloni. Un altro miliardo di euro sarebbe destinato a interventi previdenziali, come la riduzione dell’età minima di pensionamento a 62 anni.
Nel campo ambientale e della sostenibilità, si propone la cancellazione del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Si chiede anche di stanziare 1,8 miliardi per il ripristino della natura e l’adattamento climatico, e 1,7 miliardi per incentivare la decarbonizzazione dell’economia e della mobilità.
Sbilanciamoci! prevede anche un rilancio massiccio riguarda l’istruzione e la cultura, con oltre 10 miliardi di euro destinati a migliorare l’edilizia scolastica, il diritto allo studio e la promozione del supporto psicologico nelle scuole e università, oltre all’abbattimento del numero chiuso.
I partiti d’opposizione erano presenti ieri all’incontro con Sbilanciamoci! e hanno duramente contestato la Legge di Bilancio: «inadeguata e iniqua» per l’eccessiva spesa militare e l’assenza di soluzioni a disuguaglianze e crisi climatiche. Francesco Boccia (Pd) ha minacciato ostruzionismo e ricorso alla Consulta per tutelare i servizi essenziali. Tino Magni (Avs) ha accusato Palazzo Chigi e il Mef di avere esautorato il parlamento e di decidere tutto sulla manovra. Per Alessandra Maiorino (Cinque Stelle) «al governo abbiamo un consorzio di lobbisti» e quella di Sbilanciamoci! è una proposta alternativa che beneficia la maggioranza dei cittadini
No Comments