di Piero BEVILACQUA, da "il manifesto", 6 marzo 2018
È difficile mostrare sorpresa di fronte ai dati più o meno definitivi di queste elezioni di tardo inverno 2018. Non sono sorprendenti – sia detto senza alcuna iattanza – per chi segue la vita politica dalle strade
8 Marzo, 2018
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sinistra
Di
officina
Carissimi,
vi scrivo le mie impressioni post-elettorali. Non condivido i sentimenti di chi è stato assalito dalla paura. Sia perché ritengo che non bisogna alimentare l’industria della paura stessa, già sufficientemente alimentata dal potere, sia perché al momento non ce ne sono grandi motivi, in relazione
8 Marzo, 2018
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sinistra
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officina
di Raniero LA VALLE, da "nuovaAtlantide", 7 marzo 2018
Il voto del 4 marzo, raffigurato nella cartina colorata trasmessa quella sera in TV, ha mostrato due Italie: l’Italia del Nord, identificata dalla maggioranza di centrodestra a trazione leghista, e l’Italia del Sud, identificata dalla maggioranza 5
23 Febbraio, 2018
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Antologia
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officina
di Salvatore CINGARI, da "Democrazia e diritto", 2017, n. 1
1. “Democrazia senza popolo” di Carlo Galli
A cavallo della grande guerra Max Weber elaborava due epocali meditazioni sulla professione politica e sulla vocazione intellettuale. Di lì a poco anche Benedetto Croce e Antonio Gramsci, con
5 Novembre, 2017
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Materiali
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di Tonino PERNA –
Vittoria scontata del centrodestra, ma il vero vincitore è l’astensionismo
Molte volte nella storia dell’Italia Repubblicana le elezioni regionali siciliane hanno anticipato mutamenti che poi si sono registrati a livello nazionale. Dal Milazzismo, che anticipò in qualche modo nel lontano 1958 il compromesso storico,
6 Maggio, 2017
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Agorà
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di Nadia URBINATI, da "la Repubblica", 5 maggio 2017
«La politica non conosce frontiere. Questa è la ragione della sua naturale qualità democratica: l’essere alla portata di tutti. E, inoltre, destare interesse in chi la studia non facendola. È successo a Luigi Di Maio, un politico molto tradizionale, ma di un movimento ben poco