MI SPIEGATE CHE COSA È LA PACE? da IL MANIFESTO
Saperi. In assenza di un grande collettore politico prevalgono le specializzazioni, manca il dialogo tra i saperi e la frammentazione blocca le potenzialità del pensiero critico. Una parziale cartografia degli studiosi italiani di varie discipline
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MI SPIEGATE CHE COSA È LA PACE? da IL MANIFESTO

Mi spiegate che cosa è la pace?

I BAMBINI CI PARLANO. La rubrica settimanale a cura di Giuseppe Caliceti

Giuseppe Caliceti  05/10/2023

In questi giorni c’è statala giornata dalla pace. Mi dite cosa è per voi? Magari con esempi e paragoni?

«La pace è quando non c’è più la guerra. Adesso c’è la guerra tra Ucraina e Russia. Se loro smettono di fare la guerra, dopo c’è la pace».

«La pace è quando non ci sono più bombe e morti».

«La pace è quando due compagni litigano e magari si picchiano».

«La pace è come un grande silenzio dove tutti si vogliono bene e non hanno bisogno di parlare perché si vede che si vogliono bene».

«Per me la pace potrebbe essere un giorno di primavera che non piove».

«Per me la pace è quando tutte le persone vanno d’accordo».

«La guerra è come due che bisticciano e si offendono, invece la pace è come due che si vogliono bene e non bisticciano e si fanno i complimenti e delle gentilezze».

«La pace è come vivere in un cartone animato dove succedono cose belle e nessuna cosa morta».

«La pace è quando tutt’intorno a te ci sono persone che si vogliono bene».

«La pace è come la poesia di Bruno Tognolini che avevamo studiato a memoria lo scorso anno: la pace è una bambina / che non vuole cose matte / solo alzarsi la mattina / non col sangue, col latte. Me la ricordo perché è bellissima e anche corta».

«La pace è quando non hai l’ansia, ti senti tranquillo, hai già fatto i compiti, ti senti riposato».

«La pace è quando tutti hanno da mangiare quello che voglio e nessuno deve combattere per avere da mangiare e neppure fare l’elemosina. La pace è una cosa bella che dovrebbe sempre esserci nel mondo invece non c’è mai perché c’è sempre la guerra che vuol dire distruzione e morte e fame».

«Per me la pace potrebbe essere come una colomba bianca e se la colomba si appoggia su un ramo, il ramo fiorisce subito. Oppure se si posa su qualcuno, tipo un animale o una persona, loro diventano subito buoni».

«La pace è il contrario della guerra. E la guerra invece è quella tra la Russia e l’Ucraina e io mi ricordo anche che vedo sempre delle immagini alla tv di quella guerra perché dura da tanto tempo e scoppiano tantissime bombe».

«Io ho visto anche che sparavano un missile e c’erano delle persone nascoste in una cantina sotto la casa e dormivano lì e stavano tutto il giorno lì per paura delle bombe e dei fucili, per paura di essere uccisi».

«Se i bambini giocano a fare la guerra non muore nessuno. Invece con i grandi muore sempre qualcuno. Anche molte persone. Anche i bambini».

«Io ho visto il capo del popolo che stava facendo la guerra, tutti e due li ho visti, uno dei due è pelato. Loro fanno la guerra perché vogliono tutti e due un pezzo di terra».

«La guerra è quando la gente si nasconde nelle scuole e i bambini non vengono più a scuola per paura di essere uccisi».

«Io mi ricordo le due bambine ucraine che sono venute nella nostra scuola lo scorso anno alla fine dell’anno scolastico, cioè gli ultimi due mesi. A me facevano tristezza perché si vedeva dai loro occhi che avevano voglia di giocare ed erano scappati dal loro paese per non morire perché c’era la guerra».

«Anche io me le ricordo: una bambina sapeva anche parlare un po’ in italiano, sapeva dire tutti i numeri da 1 a 20».

«La pace è sentirsi fratelli e sorelle come in una grande famiglia che poi è tutto il mondo intero. Invece la guerra è sentirsi tutti arrabbiati e tutti nemici uno dell’altro, sperare che l’altro si fa male, anche se è un tuo amico».

«Ci sono anche dei videogiochi che fanno fare il gioco della guerra ma quelli fanno divertire, non fanno paura».

«Mia mamma non vuole che io gioco alla guerra. Anche con le pistole finte. Non vuole che compriamo delle pistole finte e neanche dei videogiochi con la guerra, perché dice che non fanno bene e poi si impara a farla».

«Per me la pace è una bella giornata insieme ai miei genitori e a mia sorella e andiamo a mangiare in un ristorante».

«Per me la pace c’è quando finisce la scuola e nelle giornate in cui c’è il sole io e altri bambini della scuola ci troviamo con i nostri genitori al parco del paese a giocare». «Per me la pace è quando ci si sente vicini, nella guerra invece tutti si sentono lontani».

«Per me la guerra c’è quando la gente ha paura e anche io ho paura, invece nella pace non c’è paura, nessuno ha paura di fare del male a un’altra persona e non vuole nemmeno fargli del male».

«Per me la pace è quando stai bene».

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