Officina dei saperi | 2016 settembre
Saperi. In assenza di un grande collettore politico prevalgono le specializzazioni, manca il dialogo tra i saperi e la frammentazione blocca le potenzialità del pensiero critico. Una parziale cartografia degli studiosi italiani di varie discipline
Cultura, Saperi, Università, Dialogo
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Un’associazione per l’officina dei saperi

di Pasquale VOZA – L'intervento. Università piegata al mercato, senso comune permeato dall’individualismo, il conflitto capitale-vita. Una critica multidisciplinare del pensiero dominante può aiutare la costruzione di un nuovo soggetto politico da «il manifesto» del 13 febbraio 2016 In questa fase, relativamente recente, contrassegnata a sinistra dal vario fervore di...

Mercato e liberismo, maschere linguistiche

di Paolo FAVILLI – Saperi. La retorica neoliberista occulta l’analisi strutturale della globalizzazione. La modernità liquida di Bauman è già post-capitalismo o una forma del capitalismo? da «il manifesto» del 12 febbraio 2016 Nell’articolo di Piero Bevilacqua («il manifesto»,  28 gennaio) il centro del problema riguarda le possibilità di convergenza...

Il gioco della Natura nell’Officina dei saperi

di Laura MARCHETTI – Antiliberista. La discussione sulla parcellizzazione dei saperi suggerisce di recuperare la complessità della rete non solo come spazio delle comunità sociali ma anche delle comunità naturali da «il manifesto» del 10 febbraio 2016 C’è innanzitutto il gioco nella proposta di Piero Bevilacqua sulla costituzione di una...